Il diritto alla libertà di pensiero, di religione, alla sicurezza e all’ordine sociale

Lo spettacolo mette in scena canti e musiche ebree, musulmane e cristiane, in un concerto che vede impegnati musicisti delle varie nazionalità in un reale percorso spirituale verso la pace e la tolleranza. Il concerto infatti provoca un incontro fra culture diverse, attualmente in conflitto, grazie alla musica che educa al dialogo penetrando le affinità e le differenze.

 

Articolo 18 della Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo

Ogni individuo ha diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione; tale diritto include la libertà di cambiare di religione o di credo, e la libertà di manifestare, isolatamente o in comune, e sia in pubblico che in privato, la propria religione o il proprio credo nell'insegnamento, nelle pratiche, nel culto e nell'osservanza dei riti.

Articolo 22 della Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo

Ogni individuo, in quanto membro della società, ha diritto alla sicurezza sociale, nonché alla realizzazione attraverso lo sforzo nazionale e la cooperazione internazionale ed in rapporto con l'organizzazione e le risorse di ogni Stato, dei diritti economici, sociali e culturali indispensabili alla sua dignità ed al libero sviluppo della sua personalità.

Articolo 28 della Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo

Ogni individuo ha diritto ad un ordine sociale e internazionale nel quale i diritti e le libertà enunciati in questa Dichiarazione possano essere pienamente realizzati.

Venerdì  4  luglio  – ore 21,00

 

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Voci di pace

quando Ebrei, Musulmani e Cristiani fanno musica insieme

 

Spettacolo vocale-strumentale  con canti etnici

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Interpreti:   Ensemble “NuYallah”

 

Eyal Lerner (Israele)                    voce / flauti

Ghazi Makhoul (Libano)            voce / liuto arabo

Walid Houssein (Palestina)         percussioni

Luigi Maione (Italia)                   chitarra

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Programma

 

Prologo

Shalom Aleychem - La benedizione degli angeli divini

Il cammino

Carovana nel deserto - musica israeliana e araba del deserto

Addio me ne vado - Canto arabo

Avram Avinu - La nascita di Abramo, storia ebraica, melodia araba, leggenda natalizia

La bellezza

Fogh el Nachel – canto di bellezza

Collana israeliana – canzoni di gioia, amore e natura

Guerre e paci

I piedi del messaggero/Quando si allontana (danza israeliana – parole da Isaia – con una poesia Palestinese)

Preghiere

Nella santità ti ho cercato  - Dai Salmi

Eli Eli / Al salat al Seria – preghiere di pace israeliana e araba insieme

Affetti

Nigun Lahn – una ‘gara’ fra musica klezmer e le percussioni arabe

Dormi Bambino Mio – ninna nanne in arabo, yiddish e napoletano

Mushakh – Che meraviglia!

La nostra Pace

Sia la Pace a Voi – una preghiera in ebraico, arabo e italiano

Hava Naghila – Felicità, gioia e allegria

Epilogo

Canzoni Fino a Qui – “…e tutte le cose che furono, noi le lasceremo per vivere nel canto.”

 

                                             

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                                                Intero   Euro 10,00

                                                Ridotto Euro   8,00  per minorenni  e ultrasessantacinquenni  

 

I  biglietti possono essere acquistati direttamente la sera dello spettacolo al botteghino dalle ore 20,00

o prenotati  telefonicamente  al  349 3070351

 

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Per info: Associazione Culturale  Arte in Scena

 tel. 349 3070351 -  info@cantieremusicalesantacroce.com

arteinscena@libero.it 

BIGLIETTI:

Festival 2008